Una basilica gotica a Napoli
San Domenico Maggiore è una tra le basiliche più note a Napoli dal punto di vista architettonico. Carlo II d’Angiò la costruì nel 1283 e si trova nel centro storico della città. Tommaso Agni da Lentini, capo dei Domenicani arrivò in questo luogo nel 1231 e dopo aver dimorato presso la Chiesa di San Michele Arcangelo, si stabilì definitivamente presso quest’edificio che diventò a tutti gli effetti un convento.
La chiesa segue uno stile prettamente gotico anche se le ripetute ristrutturazioni dovute ad incendi e terremoti hanno contribuito a modificare l’aspetto originale. La chiesa sin dall’ingresso appare maestosa, sia per ricchezza di opere scultoree che di dipinti; una serie di colonne si ripetono fino all’altare; un dipinto di San Domenico è esposto in bella vista per ricordare il santo in onore del quale fu edificata la chiesa.
Varie cappelle si susseguono lungo la navata, tra le quali ricordiamo, quella dedicata alla Maddalena risalente al XIV secolo, e la Cappella del Brancaccio, nota per la sua struttura e la vivacità dei colori. La sagrestia, con numerosi riferimenti barocchi, ospita la lapide di Concanen, fu a New York il primo vescovo cattolico. La parte alta, grazie ad un ballatoio, ospita ben 45 feretri imbalsamati di nobili napoletani, qui furono ospitate anche le spoglie di re Alfonso D’Aragona. I domenicani contribuirono negli anni a dare una forte impronta alla chiesa e a renderla così nota e importante. La venerazione di San Domenico divenne così a Napoli un culto importante e tutt’oggi rispettato.
Agriturismo Napoli
Agriturismo Napoli (Napoli)
Azienda Agricola Masseria del Borro
L'agriturismo Masseria del Borro si estende su un terreno di circa 16 ettari. Nella nostra azienda si produce vino DOCG dei Campi Flegrei. Ci troviamo a poca distanza appunto dalla zona dei Campi Flegrei e siamo anche vicino Napoli: da qui si poss... Dettagli agriturismo »